Kefir e latte fermentato… Elisir di lunga vita e bellezza!

Oggi tratterò un argomento che esula un po’ dai prodotti di bellezza dedicati all’estetica esteriore della persona. Oggi parliamo di un prodotto della natura dedicato al benessere interiore: il Kefir di latte e il latte fermentato. Non sto parlando solo di yogurt, (ottenuto dalla fermentazione del latte con due batteri, il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus), parlo soprattutto di fermenti probiotici, (il Kefir in primis) cioè quei batteri che si riproducono nel latte e sopravvivendo all’attacco dei succhi gastrici dello stomaco, arrivano vivi fino all’intestino andando ad arricchire la flora batterica e a ristabilirla nel caso questa sia alterata da disordini alimentari e dallo stress. In questo modo tali batteri vanno a rafforzare il sistema immunitario del nostro apparato digerente, e del nostro intero organismo. Ne consegue che anche il nostro aspetto fisico migliora. Inoltre pare che il latte ed i suoi derivati fermentati abbiano un ruolo importante nelle diete ipocaloriche, per il controllo dell’obesità, nonché nella cura delle intolleranze al lattosio, poiché i fermenti trasformano il lattosio in acido lattico, rendendo il latte più digeribile. Inoltre lo yogurt è utilizzato anche nella cosmetica naturale, all’interno di maschere per il viso e creme idratanti, per il suo potere astringente e purificante, illuminante e nutriente sulla pelle. Fate un giro sul web e scoprirete tante maschere home-made allo yogurt!

Kefir e Latte fermentato

Ultimamente, oltre a testare i prodotti cosmetici ho iniziato a testare anche l’efficacia di questi prodotti a base di latte e fermenti, possibilmente probiotici. Nella foto vedete alcuni degli ultimi prodotti acquistati:

  • Bionova Kefir bio (trovato in farmacia, ma ordinabile anche dal sito www.kefir.it ) è la versione commerciale del kefir naturale, molto cremoso ma fluido, qui è nella versione bianca al naturale, bio.
  • Bionova Kefir alla fragola (lo trovate alla Coop o sul sito, anche al gusto limone), molto meglio dei soliti yogurt da bere, è lo stesso prodotto Bionova ma aromatizzato alla fragola.
  • Granarolo Laben Oro (una novità trovata alla Coop), è il primo “latte per immigrati” in Italia, nel senso che è un latte fermentato secondo i dettami della tradizione araba con Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus non probiotico quindi, è uno yogurt liquido e molto aspro.
  • Yomo Latte con fermenti probiotici LGG (altra novità trovata alla Coop), prodotto anche questo da Granarolo, è come avere due prodotti in uno, cioè latte fresco e probiotici, ma non è un latte fermentato.
  • Mila Probiotic drink (sempre dalla Coop) è un latte fermentato con Lactobacillus bulgaricus Streptococcus thermophilus e BB12 Bifidobacterium.
  • Latte di Kefir Kunin (trovato al Penny Market) è un latte fermentato con Saccharomyces Cerevisiae (lievito di birra), Lactobacillus BrevisLeuconostoc LactisPropionibacterium.
Kefir home made

Kefir home made

Kefir home made

et dulcis in fundo, il VERO Kefir di latte naturale, fatto in casa, utilizzando i grani di Kefir o Kefiran, un agglomerato composto da colonie di batteri e lieviti in associazione simbiotica (vedi la composizione e la tabella nutrizionale), che fermentano e si moltiplicano nel latte, dando origine ad una bevanda meravigliosa, acidula e rinfrescante, ricchissima di probiotici, un vero elisir per la salute. Consiglio davvero a tutti di provare questa bevanda e di farla entrare nella vostra dieta quotidiana, perché in poco tempo vedrete risultati stupefacenti sul vostro benessere, a cominciare dal benessere dell’intestino. Altro che Activia, Lc1 e tutti i probiotici che reclamizzano in tv e riempiono gli scaffali dei supermercati! Questo va a sostituire tutti i prodotti in vendita! Io ho acquistato i grani su ebay, ma in passato li avevo avuti da eccedenze di amiche e parenti, poiché tendono a moltiplicarsi ed aumentare di volume.

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Pelle protetta… o almeno ci si prova!

Dopo una lunga assenza torno con un nuovo post tutto dedicato all’estate e al nostro sole ardente, che a me personalmente crea non pochi problemi.

La mia pelle è stata dichiarata come un Fototipo 2 (pelle chiara). Già meglio che un fototipo 1 (pelle chiarissima), direte, eh già. Ma la mia pelle ha altre problematiche che sommate al colore chiaro dell’epidermide formano un cocktail davvero antipatico da gestire: predisposizione alla comparsa di nei, macchie solari  e couperose, nonchè comedoni e altre impurità. Devo quindi tener conto di diversi fattori nella scelta delle creme.

 Vi mostro i miei acquisti per la protezione solare di questa arida estate:

Protezione solare

Protezione solare

La prima è una crema solare abbronzante con protezione 50+, acquistata da OVS Industry, che non conoscevo ma che mi ha attirato principalmente perchè non contiene parabeni: SUNDEK – Monoi di Tahiti. Non sto questa volta ad analizzare l’INCI, perchè è una lista infinita di nomi incomprensibili ed il caldo mi fa incrociare gli occhi… voglio fidarmi e la proverò a breve, poi saprò dirvi. Ovviamente ho preso la protezione più alta, formulata per le pelli più chiare. La consistenza è cremosa, non troppo pastosa o coprente, ha una buona capacità di assorbimento, lasciando sulla pelle uno strato protettivo senza ungere. Dice di essere waterproof… staremo a vedere il prossimo fine settimana al mare! 😀

Delle due creme successive (trovate alla Coop, reparto parafarmarcia), firmate Avène ho provato e sto tutt’ora utilizzando con piacere la “Antirougeurs” emulsione leggera, idratante protettiva, per pelli sensibili da normali a miste, SPF 10. E’ una crema molto leggera, dal colore delicatamente verde (non colorante), con una forte componente acquosa di acqua termale Avène, che la rende realmente dermo-compatibile. Questa emulsione attenua i rossori leggeri dovuti a presenza di couperose e capillarizzazione superficiale, lenisce la pelle sensibilizzata e forma un velo protettivo, senza ungere o appiccicare. Ha davvero una consistenza e adattabilità cutanea che non avevo mai trovato in nessuna crema. Peccato che il fattore di protezione sia un pò bassino da usare in estate. Io la uso dalla primavera scorsa per attenuare la capillarizzazione del mio naso, che ha un’epidermide molto sottile, soggetta ad arrossamenti ed eritemi, e non posso lamentarmi degli effetti, anzi la mia pelle risulta più omogenea e non ha avuto grossi problemi di irritabilità in questi primi mesi di sole. 

Come seconda scelta della linea Avène, ho preso la Hydrance Optimal UV leggera, SPF 20, una crema idratante antiossidante, sempre per pelli sensibili da normali a miste. Inizio stasera a provarla e come primo impatto ha un odore gradevole e un alto grado di assorbimento. Non lascia la pelle unta, già un’ottima caratteristica per i miei gusti. 🙂

La quarta crema, firmata Rilastil Sun System SPF 30 la presi in primavera per proteggere la pelle del volto, ma sulla faccia risulta troppo grassa nonostante sia cmq una crema con alto potere di assorbimento. l’avevo quindi accantonata, ma la userò questa estate magari sulla pelle già un pò abbronzata, dato che è una protezione alta ma non adeguata alle prime esposizioni. 

Project Skin - Sun Lip Balm

Project Skin - Sun Lip Balm

Infine, sempre da OVS Industry ho preso il Sun Lip Balm SPF 20 Project Professional “Skin”, che è una via di mezzo tra un rossetto color carne e un burro di cacao. copre discretamente le labbra, mantenendole idratate e protette. Avevo già preso dei prodotti per le labbra di questa marca e ne ero rimasta ben colpita (vedi: Rossetti Ever e Project Professional). Consiglio di tenerlo comunque un pò di tempo nel frigo prima di applicarlo perchè risulta un tantino oleoso. 😉

Buona estate a tutte/i !!!

ps: il costo di questi prodotti non è molto economico, a parte il lip balm che credo di averlo pagato 2 €… Le creme Avène costano circa 20 €  l’una, la Rilastil 17 €, la Sundek 16 €. Sono prodotti da parafarmacia, quindi l’elevato costo dovrebbe essere sinonimo di qualità e affidabilità.

Project Skin - Sun Lip Balm

Project Skin - Sun Lip Balm

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